Osservatorio

I servizi ecosistemici: la regimazione delle acque

Il Professor Renato Bruni dell’Università degli Studi di Parma, ci spiega come le superfici urbane e periurbane siano sempre meno permeabili a causa della contrazione delle aree verdi. In una zona priva di alberi circa il 60% della pioggia scorre sulle superfici generando runoff (tradotto col termine ruscellamento, identifica il flusso dell’acqua piovana che si accumula e scorre dilavando il suolo urbano), solo il 25% della pioggia torna in atmosfera in forma di vapore; in spazi dotati di verde il 40% dell’acqua viene evapotraspirata dalle foglie e il 50% viene trattenuto dal suolo.

"La regimazione delle acque"

Il contributo degli alberi al drenaggio delle piogge è fondamentale grazie all’azione delle foglie che intercettano le precipitazioni, all’evapotraspirazione e all’aumento di permeabilità del suolo attraverso le radici.

Siccità e carenza di acqua: l'Italia rischia di prosciugarsi

Il riscaldamento globale con l’innalzamento delle temperature crea problemi di siccità in molte aree già poco ricche di acqua. L’Italia è il terzo consumatore di acqua potabile al mondo dopo Stati Uniti e Canada con consumi pro-capite giornalieri di 220 litri, ma il rischio di carenza idrica non dipende certamente dai consumi o perché ci sia una scarsità di piogge, ma perché mancano sistemi di raccolta adeguati o perché almeno il 40% dell’acqua viene dispersa a causa delle tubazioni rotte con conseguenti perdite generate.

“Siccità e grande secca del fiume Po: 2022 un anno record preannunciato”

Il Prof. Renzo Valloni del Centro Etica Ambientale – CEA analizza nell’articolo una dinamica figlia del cambiamento climatico caratterizzata dall’assenza significativa di piogge ed una tendenza alla tropicalizzazione di questo insolito inverno, con impatti negativi per l’ambiente, la natura, l’agricoltura e la nostra economia.

“Dalla scarsità alla sostenibilità idrica: sette pilastri di saggezza”

Il Prof.Francesco Puma del Centro Etica Ambientale- CEA spiega come è possibile riequilibrare il bilancio idrico di una comunità per alleviare le carenze temporanee: dallo sfruttamento di nuove risorse idriche alla formazione di accumuli dell’acqua fino alla riduzione dei quantitativi prelevati o consumati secondo limiti prestabiliti.